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dal 29 ottobre al 01 novembre € 540

NAPOLI

“Ha da passà ‘a nuttata”
Da Eduardo De Filippo a Maurizio De Giovanni, Napoli tra tradizione e rinascita
 

“Adda passà a nuttata”, cosi si chiude Napoli Milionaria di Eduardo De Filippo che maestro e figlio di questa meravigliosa città, racchiude in una frase la filosofia di questa terra figlia di un crogiolo di popoli dai Greci ai Romani, dagli Angioini agli Aragonesi dagli Spagnoli ai Francesi. Tutti hanno lasciato e preso da questa città dove il senso di comunità si vive ad ogni passo, dove la gioia di vivere ti accompagna, dove la bellezza ti circonda, il tutto condensato nel fatalismo ottimista dei napoletani che non si arrendono mai, tenere duro, resistere a crederci perché la notte passerà e il sole tornerà a splendere.

• 1 GIORNO: NAPOLI
In mattinata ritrovo dei partecipanti e partenza per la Campania. Pranzo libero lungo il percorso. Arrivo a Napoli, visita del quartiere di Margellina, il famoso lungomare di Via Partenope e l’isola di Megaride, l’isola minore del Golfo di Napoli su cui sorge imponente il Castel dell'Ovo. Una delle più fantasiose leggende napoletane farebbe risalire il suo nome all'uovo che Virgilio avrebbe nascosto all'interno di una gabbia nei sotterranei del castello. Il luogo ove era conservato l'uovo fu chiuso da pesanti serrature e tenuto segreto poiché da "quell'ovo pendevano tutti li facti e la fortuna dil Castel Marino". Da quel momento il destino del Castello, unitamente a quello dell'intera città di Napoli, è stato legato a quello dell'uovo. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
• 2 GIORNO: NAPOLI
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata al Miglio Sacro: percorrerlo significa attraversare il Rione Sanità ed un pezzo della storia della città che ha mantenuto il suo volto più autentico. Il percorso inizia dalla Basilica dell’Incoronata, dal cui giardino si accede alle Catacombe di San Gennaro. La Basilica fu costruita come omaggio e come custodia del quadro della Madre del Buon Consiglio, tela ritenuta miracolosa visto che parve mettere fine all’epidemia di colera dello stesso anno e nel 1906 fermò le ceneri del Vesuvio. Raggiungiamo le Catacombe di San Gennaro, sepolture composte da due livelli non sovrapposti e caratterizzate da spazi ampi che conservano l’antica tomba di San Gennaro, preziosi mosaici e affreschi di antiche famiglie napoletane recuperati dalla rovina. Appena fuori l’uscita delle Catacombe troviamo la basilica paleocristiana, costruita nel V secolo d.C., che fu abbandonata dopo il furto delle spoglie di San Gennaro nel V secolo e ristrutturata e adeguata al gusto barocco nel XVII secolo. Uscendo dalla Basilica entriamo nel cuore del Rione, celebrato in tante canzoni napoletane, che resta ancor oggi quasi sconosciuto ai turisti ma rivela un volto autentico della città. Visita della Basilica di Santa Maria della Sanità, un autentico museo della pittura napoletana del XVII secolo, con preziosi quadri e opere di Luca Giordano e Andrea Vaccaro. Pranzo libero. Nel pomeriggio, visita del nuovissimo Museo dell’Acqua. Si tratta di un percorso che si snoda sotto il livello del suolo, nella Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta.Un museo unico ed insolito al quale si accede con un “ascensore archeologico” che scende tra le pareti di tufo fino a 35 metri, per arrivare al “decumano maggiore”, dove fino al VI secolo d.C. esisteva un tempio dedicato a Diana. Da qui è possibile ammirare le antiche cisterne con graffiti e mosaici di epoca romana. In particolare il visitatore sarà introdotto alle cisterne dell’Acquedotto Bolla: la cosiddetta “Cisterna dell’anguilla“, la più piccola delle due, e la “Sala delle Onde”, detta anche la Piscina del Principe poiché si trova esattamente sotto il Palazzo del Principe Gaetano Filangieri d’Arianello. Larga dieci metri, lunga venti per più di cinque di profondità, ha una capacità di 400 metri cubi d’acqua. Il percorso sotterraneo, di circa un chilometro, è arricchito da giochi di luci, suoni rilassanti e pannelli multimediali interattivi che illustrano la storia dell’Acquedotto. Cena in ristorante sul lungomare di Napoli, di fronte al Castel dell’Ovo con sfizzi Napoletani, Pizza e Babà. Rientro in hotel per il pernottamento.
• 3 GIORNO: NAPOLI
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla scoperta di alcuni tra i monumenti più significativi della città, spesso non inclusi nelle visite guidate classiche. Attraversando il cuore di Napoli scopriremo, accanto ai monumenti più blasonati, quelli meno noti ma che conservano opere di inestimabile valore e ci raccontano storie di personaggi illustri che hanno fatto di questa città uno scrigno di tesori. Proseguimento a piedi, attraversando il cuore pulsante della città da Piazza del Gesù, il Monastero di Santa Chiara e il suo chiostro sublime sino alla meravigliosa San Domenico Maggiore, complesso monumentale che costituisce un’esperienza assai suggestiva perché ci permette di attraversare otto secoli tra arte, storia, cultura e fede. In questo complesso, uno dei monumenti più importanti del Centro storico napoletano, hanno lasciato traccia San Tommaso d’Aquino, Giordano Bruno, Tommaso Campanella, Tiziano, Michelangelo, Caravaggio, Raffaello, Giuseppe de Ribera, Tino di Camaino, Francesco Solimena, Luca Giordano, Luigi Vanvitelli, Domenico Vaccaro, Cosimo Fanzago, Mattia Preti e una moltitudine di altri artisti noti e meno noti. Il complesso monumentale si trova nel bel mezzo del centro storico di Napoli dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, tra il Decumano inferiore e quello maggiore. Fin dal Rinascimento ha rappresentato un polo rilevante per la storia della città grazie anche alla scelta dei sovrani aragonesi di elevare la chiesa di San Domenico a pantheon dinastico: qui infatti tuttora è possibile ammirarne le sepolture, le cosiddette Arche aragonesi. Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguimento della visita con il Duomo di Napoli, al quale si giungerà attraversando la famosissima “strada dei presepi”, colorata e suggestiva in ogni stagione dell’anno. Proseguimento con la visita della Galleria Borbonica, uno dei percorsi del circuito della Napoli Sotterranea più affascinanti e suggestivi della città. Vanto dell’ingegneria civile borbonica, il tunnel si estende sotto la collina di Pizzofalcone, nei pressi di Palazzo Reale. Fu il re Ferdinando II di Borbone ad avviarne la realizzazione, nel 1853. I lavori durarono tre anni ma l’opera, che si snoda attraverso grandi ambienti dal valore architettonico immenso, non fu mai completata e si fermò nel cortile alle spalle del colonnato di Piazza del Plebiscito. Durante gli scavi vennero portati alla luce vecchie cave di tufo, imponenti cisterne a servizio della rete idrica sotterranea e tratti di percorso di epoca greca e romana. Durante il periodo bellico, tra il 1939 e il 1945, la Galleria fu utilizzata come rifugio antiaereo per migliaia di napoletani e in seguito, fino agli anni ’70, come Deposito Giudiziale Comunale, dove veniva immagazzinato tutto ciò che era stato estratto dalle macerie a seguito dei bombardamenti, oltre al materiale recuperato da crolli, sfratti e sequestri. Tra i diversi interventi che hanno interessato la Galleria Borbonica vi è soprattutto quello del restauro e dell’esposizione delle auto e moto d’epoca rinvenute sotto cumuli di detriti, insieme a statue di epoche diverse. Cena in ristorante tipico con menù napoletano, per riscoprire i sapori autentici della città. Rientro in hotel per il pernottamento.
• 4 GIORNO: NAPOLI
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e passeggiata lungo l’elegante quartiere di Chiaia, arrivo in piazza del Plebiscito, salotto buono della città. Visita di Galleria Umberto e di uno dei gioielli di Napoli, il Teatro San Carlo. Con una guida interna al teatro si potrà ammirare il teatro più bello del mondo. Il San Carlo è il più antico teatro d'opera in Europa e del mondo ancora attivo, essendo stato fondato nel 1737 per volontà di Carlo di Borbone. Sosta per assaggiare la celebre e deliziosa “sfogliatella” presso lo storico caffè “Gambrinus”, realizzato in elegante stile liberty. Proseguimento con le Stazioni dell’Arte”, complesso artistico-funzionale composto da fermate della metropolitana di Napoli in cui è stata prestata particolare attenzione a rendere gli ambienti belli, confortevoli ed efficienti. Si visiterà la nuovissima Fermata Duomo, una particolare struttura in equilibrio tra moderno e antico; durante gli scavi per la costruzione della stazione sono state infatti ritrovate eccezionali scoperte archeologiche che si trovavano sotto metri e metri di terra e che hanno riportato alla luce la città antica. La nuova stazione Duomo della Linea 1 della metropolitana di Napoli è una delle più belle al mondo grazie al progetto dell’archistar Massimiliano Fuksas e dalla moglie Doriana Mandrelli. Si proseguirà con la stazione Toledo, premiata come la più impressionante d'Europa dal quotidiano “The Daily Telegraph”. Al termine partenza per il rientro con arrivo previsto in serata.


 PRENOTA PRIMA entro il 30 settembre: € 510 + q.i. 
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 
€ 540 + q.i. 
ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA MEDICO, BAGAGLIO, ANNULLAMENTO, COVID: € 20

SUPPLEMENTO SINGOLA: € 120

LA QUOTA COMPRENDE: Autobus GT - Auricolari per tutta la durata del tour - Hotel 4 stelle - Cena in hotel - Cena con pizza e sfizzi sul Lungomare - Cena in ristorante tipico con menu napoletano - Bevande incluse ½ minerale e ¼ vino - Guide locali come da programma - Nostro accompagnatore
LA QUOTA NON COMPRENDE: Ingressi ** Miglio Sacro € 13,00, Museo dell’Acqua € 8,00, Complesso monumentale di Santa Chiara € 6,00, Complesso monumentale di San Domenico € 5,00,  Galleria Borbonica € 10,00 - Tassa di soggiorno - Biglietto metropolitana - Ingressi a musei e monumenti - Tutto quanto non specificato alla voce: “La quota comprende” 

** Soggetti a riconferma

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