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Dal 07 al 10 aprile€ 595

PASQUA NEL CASENTINO, AREZZO E CORTONA

Nella terra dei silenzi 

Viaggio nel cuore della Toscana più autentica tra i meravigliosi borghi del Casentino sospesi nel tempo e fuori dagli itinerari turistici, monasteri dove il silenzio sussurra la serenità, e abbazie di incomparabile spiritualità. Arezzo e Cortona dove l’arte sublime di Piero della Francesca e del Vasari si sposano sapientemnete con l’arte del buon vivere attenti alla bellezza in tutte le sue forme e ad una gastronomia d’autore.

• 1 GIORNO: EREMO e ABBAZIA DI CAMALDOLI – POPPI 
Ritrovo dei partecipanti e partenza per la Toscana. Arrivo a Camaldoli. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita guidata del complesso fondato mille anni fa da san Romualdo, oggi sede di una comunità di monaci benedettini. Le sue due case, il sacro Eremo e il Monastero, immerse nella pace della foresta, rappresentano due dimensioni fondamentali dell’esperienza monastica, la solitudine e la comunione. Nel 1012, infatti, il monaco benedettino Romualdo eresse in un luogo montano chiamato Campo Amabile, l’attuale Eremo di Camaldoli, le prime cinque celle ed un piccolo oratorio.Trasferimento al Santuario che successivamente il monaco, riorganizzò a mo’ di ospizio, su di una già esistente struttura realizzata pochi anni prima dai monaci di Prataglia che divenne dopo qualche secolo l’austero ed imponente Monastero di Camaldoli che oggi conosciamo. Proseguimento per Poppi. Visita del Castello di Poppi, rimaneggiato nel 1274 da Arnolfo di Cambio, simbolo del Casentino e della potente famiglia Guidi. Fu usato a modello per la costruzione di Palazzo Vecchio a Firenze. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento. 
• 2 GIORNO: AREZZO – CORTONA 
Prima colazione in hotel. Partenza per Arezzo. Incontro con la guida e visita della città, ricca di tradizioni, arte e cultura, che diede i natali a numerosi artisti quali Piero della Francesca e Petrarca. Visita della basilica gotica di San Francesco al cui interno potrete ammirare gli affreschi della “Leggenda della Vera Croce” custoditi nella cappella Bacci. Questo straordinario ciclo di affreschi, ritenuto tra le più insigni creazioni del rinascimento italiano, dipinto su tre registri, fu eseguito da Piero della Francesca nella seconda metà del Quattrocento e prende ispirazione dagli episodi della storia della Croce come narrati nella «Leggenda aurea» di Jacopo da Varagine. Proseguimento per Cortona, antica città di origine etrusca, arroccata su una collina prospiciente la val di Chiana. Ancora circondata dalle mura etrusche, la cittadina presenta un interessante assetto urbanistico medievale, fatto di vicoli e stradine tortuose. Pranzo libero. Visita guidata del borgo con la piazza Signorelli, l’attigua piazza Repubblica dove si trovano il duecentesco Palazzo Comunale e il Palazzo Casali Proseguimento per il monastero francescano delle Celle, fondato nel 1211 dal santo stesso, che vi ritornò nel 1226 prima di morire, ed è stato profondamente restaurato nel 1969. L’Eremo è il primo convento costruito da San Francesco di Assisi ed è stato da lui abitato anche dopo aver ricevuto le stimmate. Il complesso è costruito in modo da seguire il naturale andamento del territorio, un luogo dell’anima. Le celle e le altre stanze del Convento, infatti, sono collocate a gradoni sui versanti vallivi, mentre ponti di pietra creano il collegamento tra i locali. Dal 1537 è abitato dai frati francescani Cappuccini che lo hanno scelto, fino al 1988, come luogo di noviziato per i giovani desiderosi di seguire le orme di San Francesco. Ancora oggi si possono visitare la celletta di San Francesco e l’oratorio dei suoi primi compagni. Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento. 
• 3 GIORNO: PIEVE DI ROMENA – STIA – CHIUSI DELLA VERNA 
Prima colazione in hotel. Partenza per la Pieve di San Pietro a Romena, gioiello dell'architettura romanica raccolto, come in uno scrigno, dalla natura circostante del Casentino. Visita dell’edificio dedicato a San Pietro Apostolo, realizzato completamente in pietra, considerato tra i più notevoli del territorio. Risalente al 1152, la Pieve di Romena vanta un sapiente gioco architettonico degno di nota e negli anni è meta di visita anche per lo spirito religioso e di raccoglimento che evoca il luogo. Proseguimento per Stia, il primo paese attraversato dal fiume Arno, posizionato all'interno del Parco Nazionale delle foreste casentinesi. Passeggiata nel centro storico caratterizzato dalla bellissima piazza, teatro del famoso film di Pieraccioni “Il ciclone”. Il borgo, è famoso anche per la produzione del panno casentino, il tessuto di lana tipico di tutta la vallata dai colori sgargianti arancio e verde usato dai monaci e dalla nobiltà fiorentina nei secoli scorsi. Pranzo in hotel. Proseguimento per Chiusi della Verna e visita del Santuario, situato sull’Appenino toscano. È qui che, nell’estate del 1224, San Francesco si ritirò per i suoi consueti periodi di silenzio e preghiera. Durante la sua permanenza chiese a Dio di poter partecipare con tutto il suo essere alla Passione di Cristo, mistero di amore e dolore, il Signore lo ascoltò e gli apparve sotto forma di serafino crocifisso lasciandogli in dono i sigilli della sua passione. Al termine rientro in hotel per la cena ed il pernottamento. 
• 4 GIORNO: MONTERCHI – SANSEPOLCRO 
Prima colazione in hotel. Partenza per Monterchi e visita al piccolo museo che custodisce La Madonna del Parto. Il dipinto, capolavoro di Piero della Francesca e Monterchi condividono una storia indissolubile che ha origine tradizionalmente nel 1459, quando Piero della Francesca si recò a nella cittadina in ricordo della madre Monna Romana di Perino, nativa del piccolo borgo. Proseguimento per Sansepolcro, città natale di Piero della Francesca, posta ai piedi dell'ultimo tratto dell'Appennino toscano. La tradizione attribuisce a Sansepolcro un'origine mitica per opera di due Santi pellegrini, Arcano ed Egidio che, di ritorno dalla Terra Santa, si fermarono in questa valle dove, per un segno divino, decisero di restare e costruire una piccola cappella per custodire le Sacre Reliquie, portate da Gerusalemme. Terra di confine, difese la propria libertà lottando contro Castellani, Perugini, e Aretini. Passò dalla Signoria di Uguccione della Faggiola a quella dei Tarlati e a quella dei Malatesta. Pranzo in ristorante tipico. Visita del Borgo con il Duomo di San Giovanni che custodisce opere mirabili di Piero della Francesca e del Perugino e dell’Aboca Museum, allestito nell’elegantissimo Palazzo Bourbon del Monte realizzato nel 1600. Unico ed originale questo Museo delle Erbe recupera e tramanda la storia del millenario rapporto tra l’Uomo e le Piante, tra antichi alambicchi e pregiati mobili d’Epoca. Al termine partenza per il rientro con arrivo previsto in serata. 


PRENOTA PRIMA entro il 15 febbraio: € 580 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 595
ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA MEDICO, BAGAGLIO, ANNULLAMENTO, COVID:  
€ 20
SUPPLEMENTO SINGOLA: € 120
RIDUZIONE BAMBINO fino a 12 anni 3° letto:
€ 75

LA QUOTA COMPRENDE: Autobus GT - Pedaggi e Parcheggi -  Hotel 3 stelle sup. - Pranzo di Pasqua in hotel - Cene in hotel come da programma - Pranzo in ristorante a Sansepolcro - Bevande ai pasti - Guide locali come da programma - Auricolari per tutta la durata del tour - Nostro accompagnatore
LA QUOTA NON COMPRENDE:  Ingressi: ** Castello di Poppi € 5,00 - Leggenda della Vera Croce € 8,00 - Madonna del Parto € 5,00 - Museo Aboca € 6,00 - Ingressi a musei e monumenti - Tutto quanto non specificato alla voce: “La quota comprende” 

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Partenze e trasferimenti 
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