Puglia tra sacro e profano
in Pasqua

dal 29 marzo al 02 aprile 

Loreto, San Giovanni Rotondo, Matera, Vieste, Alberobello, Lanciano, Assisi

1 GIORNO: S. CASA DI LORETO - SAN GIOVANNI ROTONDO
Nella prima mattinata ritrovo dei partecipanti e partenza per le Marche con destinazione Loreto. La città sorge sulla sommità d’una dolce collina, circondata da un’ampia campagna, caratterizzata dalla coltivazione dell’ulivo. Svetta per altezza e maestosità la sagoma della cupola e del campanile della Basilica sulla cui cima si trova la figura della Madonna. All’arrivo pranzo in ristorante. A seguire visita del Santuario rinascimentale che racchiude la Santa Casa, che fu miracolosamente trasportata a Loreto nel 1291. Fin dai primi secoli dell’era cristiana, la tradizione affermava che a Nazaret si trovasse la piccola dimora della Vergine, dove ella nacque, crebbe, dove ebbe luogo l’annuncio dell’Arcangelo Gabriele e dove visse fino alle nozze con Giuseppe. Dopo la Risurrezione, gli Apostoli si sarebbero riuniti in questa casa e avrebbero celebrato l’Eucaristia, conformemente all’insegnamento di Gesù. Agli inizi di maggio del 1291, Nazareth e tutta la Palestina erano dominio dei Turchi e secondo la tradizione alcuni angeli prelevarono la Santa Casa e la portarono via in volo. La posarono, alla fine del 1296  in un luogo che si trovava sulla cima di una collina coperta di lauri. Dal termine latino laurus il luogo si chiamò Lauretum, e quindi Loreto. Al termine della visita proseguimento per la Puglia. Arrivo a San Giovanni Rotondo, sistemazione in hotel e tempo a disposizione per la visita del Santuario di Padre Pio. Cena e pernottamento in hotel.

2 GIORNO: VIESTE - RODI - MONTE S. ANGELO - FORESTA UMBRA S. GIOVANNI ROTONDO 
Prima colazione in hotel. Partenza per l’escursione di intera giornata alla scoperta delle perle del Gargano. Visita di Vieste, cittadina unica nel suo genere che sembra sorgere direttamente dalle rocce e dal mare. Vieste è una delle città più antiche della Daunia, anche se incerte sono le sue origini. Secondo la leggenda sarebbe stata fondata addirittura da Noè, che qui sarebbe sbarcato e vi avrebbe seppellito la moglie Vesta (da cui il nome della cittadina). Altri la identificano con l’antica “Apenestre” a seguito dei numerosi reperti archeologici scoperti di recente. Il centro abitato è situato su una piccola penisola rocciosa, delimitata da due punte che separano le sue tre baie: Punta di San Francesco e Punta di Santa Croce. Di notevole interesse è il borgo medievale della città, che si snoda nelle sue stradine strette e tortuose, fra le case bianche, dai piccoli usci e dalle ripide e anguste scalinate, che di tanto in tanto sono unite da esili archi. Proseguimento per Rodi Garganico il cui centro storico conserva le caratteristiche di un antico borgo marinaro. Unico scopo di questa antica popolazione di pescatori, era difendersi dal nemico proveniente dal mare. Le abitazioni, pertanto, sono edificate le une accanto alle altre quasi a volersi sovrapporre. Pranzo libero. Partenza per Monte S. Angelo, conosciuto in tutto il mondo per la sua storia religiosa, divenendo meta d’obbligo nei pellegrinaggi micaelici. Santi, imperatori, papi, re o semplici fedeli sono giunti fin qui per inginocchiarsi davanti all’altare dell’Arcangelo Michele. Il centro abitato è il più elevato del Gargano (843 m.) ed è situato in una mirabile posizione panoramica su uno sperone a sud del promontorio, con vista mozzafiato aperta ad ovest sul Tavoliere e a sud sul golfo di Manfredonia. Rientro a S. Giovanni Rotondo attraversando la Foresta Umbra, millenario polmone verde del Parco Nazionale del Gargano che si sviluppa fino a circa 830 m. di altitudine. Cena in hotel. Possibilità di partecipare alla via crucis cittadina, che ripercorre la via dolorosa che eccezionalmente qui, accanto alle 14 stazioni della tradizione classica si conclude con una innovativa 15° stazione, quella della Resurrezione. Pernottamento in hotel. 

 3 GIORNO: ESCURSIONE A MATERA
Prima colazione in hotel. Partenza per la Basilicata. Arrivo a Matera, incontro con la guida e giornata dedicata alla scoperta di questo capolavoro del nostro Sud, la cui celebrità è legata alla presenza dei Sassi, straordinario complesso urbano, con abitazioni scavate nella roccia calcarea, sviluppatosi sull’orlo di una profonda gravina. Dal 1993 i Sassi di Matera sono stati dichiarati dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità in quanto vero e proprio paesaggio culturale: sono estrema rappresentazione di come l’uomo, insediandosi in un territorio arido e ostile, sia stato in grado di adattare la natura, modificando la fisionomia del paesaggio ma anche mimetizzandosi con esso. Carlo Levi rimase colpito dalla città al punto da scrivere: “Chiunque veda Matera non può non restarne colpito tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza”. Dopo un lungo periodo di degrado, gli abitanti di Matera hanno saputo dare vita nuova ai Sassi, che oggi offrono una suggestione quasi metafisica: passeggiare per i vicoli lastricati, entrare nelle antiche abitazioni, farsi abbagliare dalla luce e dai colori, visitare le antiche chiese rupestri è un’esperienza che non ha eguali. Pranzo libero. Proseguimento della visita guidata e piccola degustazione di prodotti tipici locali. Rientro a S. Giovanni Rotondo per cena e pernottamento in hotel. 

4 GIORNO: S. GIOVANNI ROTONDO - ALBEROBELLO - LANCIANO 
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla Santissima Messa Pasquale a San Giovanni Rotondo. Al termine partenza per Alberobello, il paese dei trulli, caratteristica località considerata unica al mondo, i cui trulli sono stati dichiarati dall’U.N.E.S.C.O. patrimonio mondiale dell’Umanità. Queste pittoresche costruzioni sono di origine preistorica e sono costituite da pietra bianca a pianta circolare; inizialmente erano un riparo per chi lavorava nei campi, ma in seguito divennero delle vere e proprie abitazioni. Pranzo di Pasqua in un trullo. Tempo libero a disposizione per una passeggiata nel fiabesco borgo dall’atmosfera unica. Al termine proseguimento per Lanciano, dove trova posto un ricco patrimonio culturale, che vede il suo apice nella ricchezza architettonica degli edifici religiosi che riflettono la devozione degli abitanti, specialmente in relazione a un evento eccezionale: il miracolo eucaristico. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

5 GIORNO: LANCIANO - ASSISI 
Prima colazione in hotel. Partenza alla volta di Assisi. All’arrivo incontro con la guida e visita della città universalmente nota per la sua vocazione religiosa. Il borgo mantiene un’atmosfera mistica e al contempo di luogo fermo nel tempo. Si visiterà borgo antico, posto su una collina che domina la valle e punteggiato dalla sontuosità dei suoi edifici religiosi come la basilica di San Francesco e la Basilica di Santa Chiara. Pranzo libero. Nel pomeriggio tempo libero per la visita della Basilica di Santa Maria degli Angeli, maestosa costruzione realizzata tra il 1596 e il 1679 per contenere la Cappella della Porziuncola, luogo scelto da San Francesco per fondarvi l’ordine francescano, per donare il saio a Santa Chiara, dove ricevette il Perdono di Assisi e anche il luogo dove il Santo abitò più frequentemente. Successiva partenza per il rientro. Arrivo alle destinazioni di partenza previsto in serata.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 555,00 + q.i.
SUPPLEMENTO SINGOLA: € 95,00

LA QUOTA COMPRENDE: Autobus GT - Hotel 3/4 stelle - Pranzo in ristorante a Loreto - Pranzo di Pasqua in tipico trullo - Degustazione a Matera - Cene in hotel - Guide locali come da programma - Nostro accompagnatore Assicurazione medico/bagaglio
LA QUOTA NON COMPRENDE: Bevande ai pasti - Ingressi a musei e monumenti - Tutto quanto non specificato alla voce: “La quota comprende”

 

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